{"id":15,"date":"2010-05-29T16:00:00","date_gmt":"2010-05-29T15:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gaiarubino.com\/nbs\/destinazione-duso-2"},"modified":"2010-10-07T09:22:40","modified_gmt":"2010-10-07T08:22:40","slug":"destinazione-duso-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/destinazione-duso-2","title":{"rendered":"Come agisce il Neck Balance System DM2"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-91\" style=\"border: 0pt none; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" title=\"img1_come_agisce\" src=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img1_come_agisce.png\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"218\" \/>Le contratture dolorose della colonna cervicale e del collo spesso dipendono da posture scorrette che talvolta si associano all\u2019abitudine di curvare la testa in avanti.<\/p>\n<p>Questo squilibrio permanente costringe i muscoli posizionati nella regione posteriore del collo ad un superlavoro. Nascono cosi\u0300 quelle tensioni che creano irrigidimento e, alla lunga, i classici dolori cervicali, che a loro volta generano mal di testa e ulteriori malesseri.<br \/>\nApplicando dei pesi dietro la nuca e\u0300 possibile alleviare il lavoro di questi muscoli che, a volte dopo anni, sono finalmente liberi di rilassarsi. Risultato: i dolori cervicali si riducono.<br \/>\nDM2 Neck Balance System e\u0300 un sistema nuovo, che consente di applicare i pesi corretti in un modo semplice: indossando un copricapo disponibile in tre versioni a scelta (coppola, fascia e cappellino da baseball).<\/p>\n<p>Come mostrano le figure qui di seguito riportate, il baricentro della massa della testa si presenta disposto anteriormente rispetto al punto di bilanciamento sulla colonna vertebrale. Questo baricentro avanzato, viene controbilanciato dall\u2019azione dei muscoli del collo, circa una ventina.<\/p>\n<p>L\u2019applicazione di una massa peso dietro la nuca, si oppone alla flessione del capo in avanti e consente di annullare lo sforzo esercitato dai muscoli del collo.<br \/>\n<strong>Paradossalmente, con l\u2019applicazione di un contrappeso tarato in modo da annullare totalmente la tensione dei muscoli che bilanciano la testa sulla colonna vertebrale cervicale, la pressione invece di aumentare diminuisce (figura 1).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_160\" style=\"width: 438px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><strong><strong><img aria-describedby=\"caption-attachment-160\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-160\" title=\"img_10\" src=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_10.png\" alt=\"\" width=\"428\" height=\"331\" srcset=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_10.png 428w, https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_10-300x232.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/strong><\/strong><p id=\"caption-attachment-160\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1. Ecco come, sfruttando i principi di leva, basti applicare un peso minimo per bilanciare il carico sui muscoli del collo.<\/p><\/div>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong> Nella <strong>figura n.2<\/strong> \u00e8 schematizzata la distribuzione dei muscoli del collo sintetizzando gli elementi che entrano in gioco per bilanciare la testa sulla colonna cervicale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<div id=\"attachment_147\" style=\"width: 275px\" class=\"wp-caption alignright\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-147\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-147 \" style=\"border: 0pt none; margin-left: 0px; margin-right: 0px;\" title=\"Immagine 1\" src=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_9.png\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_9.png 265w, https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_9-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><p id=\"caption-attachment-147\" class=\"wp-caption-text\">Figura 2<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>BCT:<\/strong> baricentro della testa<strong><br \/>\nBCTC:<\/strong> baricentro complessivo della testa e del collo.<strong><br \/>\nA:<\/strong> il vettore obliquo rappresenta la risultante della forza esercitata dai vari gruppi muscolari inseriti in alto sul cranio e diretti verso il basso e in avanti.<strong><br \/>\nB:<\/strong> il vettore obliquo rappresenta la risultante della forza esercitatadai numerosi muscoli situati posteriormente al punto di incernieramento del cranio sulla colonna vertebrale.<strong><br \/>\nC:<\/strong> punto d\u2019appoggio del cranio sul collo.<br \/>\n<strong>D:<\/strong><\/em> <em> indica la tensione dei muscoli che bilanciano la testa sul collo.<\/em><\/p>\n<p>Con l\u2019impiego del sistema decontratturante si ha, quindi, una riduzione del carico che grava sui dischi intervertebrali, con conseguente minore rischio di dolori prodotti da irritazione o compressione dei nervi che si originano dalla colonna vertebrale.<br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_173\" style=\"width: 110px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-173\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-173 \" style=\"border: 0pt none; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" title=\"img_14\" src=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_14.png\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"104\" \/><p id=\"caption-attachment-173\" class=\"wp-caption-text\">Figura 3<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_174\" style=\"width: 110px\" class=\"wp-caption alignright\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-174\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-174\" style=\"border: 0pt none; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" title=\"img_12\" src=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_12.png\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"93\" \/><p id=\"caption-attachment-174\" class=\"wp-caption-text\">Figura 4<\/p><\/div>\n<p>La <strong>figura n.3<\/strong> mostra come e\u0300 stato applicato il contrappeso nella zona posteriore del capo. Il contrappeso e\u0300 dissimulato all\u2019interno di varie forme di copricapo che mascherano la massa bilanciante e che costituiscono la forma in cui il dispositivo viene presentato.<br \/>\nLa <strong>figura n.4<\/strong> mostra un berretto tipo baseball; la <strong>figura n.5<\/strong> mostra una fascia utilizzabile preferibilmente dalle signore; la <strong>figura n.6<\/strong> mostra un classico berretto tipo \u201ccoppola\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_175\" style=\"width: 110px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-175\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-175\" style=\"border: 0pt none; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" title=\"img_11\" src=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_11.png\" alt=\"Figura 5\" width=\"100\" height=\"93\" \/><p id=\"caption-attachment-175\" class=\"wp-caption-text\">Figura 5<\/p><\/div>\n<p>Se necessario potrebbero essere realizzati altri modelli di copricapo dotati di massa bilanciante. Qualsiasi sia il copricapo adottato si ha il medesimo effetto bilanciante.<\/p>\n<div id=\"attachment_176\" style=\"width: 110px\" class=\"wp-caption alignright\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-176\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-176 \" style=\"border: 0pt none; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" title=\"img_13\" src=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_13.png\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"93\" \/><p id=\"caption-attachment-176\" class=\"wp-caption-text\">Figura 6<\/p><\/div>\n<p>La \u201cmassa\u201d che mantiene la testa in posizione orizzontale viene quindi scelta in base alla conformazione della testa e definita in modo da annullare la tensione dei muscoli che mantengono il capo in equilibrio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/destinazione-duso-2\/2\">Vai a pag 2<\/a><!--nextpage--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/destinazione-duso-2\">Torna a pag 1<\/a><\/p>\n<div id=\"attachment_179\" style=\"width: 487px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-179\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-179 \" style=\"margin: 0px; border: 0pt none;\" title=\"img_15\" src=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_15.png\" alt=\"\" width=\"477\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_15.png 477w, https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_15-300x228.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 477px) 100vw, 477px\" \/><p id=\"caption-attachment-179\" class=\"wp-caption-text\">Figura 7<\/p><\/div>\n<p>La <strong>figura n.7 (sinistra)<\/strong> presenta l\u2019intensita\u0300 dei vettori che mostrano in che modo agiscono le forze sviluppate dai muscoli ai quali e\u0300 affidato il bilanciamento della testa. Nella <strong>figura n.7 (destra)<\/strong> la piccola freccia gialla rappresenta il vettore che con il dispositivo NBS DM2 e\u0300 sufficiente a bilanciare la testa sul collo. Per meglio definire l\u2019effetto della \u201cmassa\u201d che mantiene la testa in posizio- ne orizzontale, si e\u0300 scelto di riprodurre, attraverso l\u2019impiego di uno scheletro zavorrato, le forze muscolari che hanno la funzione di mantenere in equilibrio il capo. Poniamo in parallelo nella fila di sinistra i carichi naturali, cioe\u0300 quelli rappresentati dai muscoli ed a destra l\u2019effetto della \u201cmassa di bilanciamento\u201d.<\/p>\n<p>Analogamente, nelle foto che seguono (<strong>figura n.8<\/strong>), le immagini dello scheletro di sinistra rappresentano l\u2019azione dei muscoli che bilanciano nella realta\u0300 la testa, mentre alle foto poste a destra viene affidato il ruolo di mostrare l\u2019azione del sistema di bilanciamento.<\/p>\n<div id=\"attachment_185\" style=\"width: 323px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-185\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-185 \" style=\"border: 0pt none; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" title=\"img_16\" src=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_16.jpg\" alt=\"\" width=\"313\" height=\"464\" srcset=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_16.jpg 313w, https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_16-202x300.jpg 202w\" sizes=\"auto, (max-width: 313px) 100vw, 313px\" \/><p id=\"caption-attachment-185\" class=\"wp-caption-text\">Figura 8<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p>Come abbiamo in precedenza esposto, le immagini di sinistra mostrano, evidenziate da MASSE di piombo, le azioni meccaniche dei muscoli che bilanciano nella realta\u0300, cioe\u0300 nel vivente, l\u2019equilibrio della testa. Nelle foto di destra si puo\u0300 osservare come, attraverso l\u2019impiego nel bilanciamento con NBS DM2, sia piccola la \u201cmassa\u201d di piombo capace di sostituire interamente l\u2019azione muscolare.<\/p>\n<p>La colonna vertebrale presenta, posteriormente un elevato numero di muscoli, circa una ventina, deputati a mantenere in equilibrio la testa sul collo.<\/p>\n<p>Vai a <a href=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/destinazione-duso-2\/3\">pag 3<\/a><!--nextpage--><\/p>\n<p>Torna a <a href=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/destinazione-duso-2\/2\">pag 2<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-192 alignleft\" style=\"border: 0pt none; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" title=\"img_17\" src=\"https:\/\/www.nbsdm2.com\/nbs\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/img_17.png\" alt=\"\" width=\"149\" height=\"748\" \/>Vale ora la pena di rappresentare, sia pure schematicamente, nella figura affianco, come siano disposte queste strutture muscolari. Le immagini mostrano gli strati successivi di questi muscoli, passando dai muscoli di piccola dimensione, che collegano tra loro le singole vertebre, a quelli piu\u0300 lunghi, che prendono origine sulla zona occipitale del cranio e che, scavalcando i precedenti, vanno a fissarsi sulle costole.<br \/>\nSi passa infine ai muscoli ancora piu\u0300 superficiali che si trovano subito al di sotto della pelle e del tessuto sottocutaneo. <strong>Se viene impiegato per pochissimo tempo, l\u2019effetto del NBS DM2 sara\u0300 scarso, perche\u0301 non si attivera\u0300 quel processo fisiologico progressivo, nel quale il sistema neuromuscolare del collo \u201csi accorge\u201d che non e\u0300 piu\u0300 necessario, per bilanciare la testa, contrarre i muscoliposteriori del collo situati dietro il fulcro. Se, al contrario l\u2019uso del dispositivo<\/strong> (che puo\u0300 essere dissimulato in varie forme &#8211; cappellino Baseball &#8211; Coppola &#8211; Fascia) viene protratto tutti i giorni, per piu\u0300 tempo possibile, l\u2019effetto decontratturante si manifestera\u0300 progressivamente fino a che si raggiungera\u0300 il bilanciamento completo della testa senza l\u2019intervento dei muscoli.<br \/>\nVenne scoperto che l\u2019effetto di rilassamento si mantiene a lungo come una sorta di effetto \u201cmemoria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le contratture dolorose della colonna cervicale e del collo spesso dipendono da posture scorrette che talvolta si associano all\u2019abitudine di curvare la testa in avanti. Questo squilibrio permanente costringe i muscoli posizionati nella regione posteriore del collo ad un superlavoro. 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